venerdì 30 marzo 2012

Arriva la primavera: via gli pneumatici invernali


L’improvviso aumento delle temperature porterà come ogni anno ad alcune piccole rivoluzioni nella nostra vita quotidiana; si spengono gli impianti di riscaldamento, si fa il cambio del guardaroba, riponendo i maglioni pesanti ed i cappotti invernali e rinfrescando magliette e abiti leggeri, ci si inizia a porre il problema della prova costume, intensificando l’attività fisica e facendo qualche sacrificio alimentare.
In questi giorni anche le nostre auto hanno bisogno di essere aiutate per affrontare al meglio l’arrivo della primavera, scegliendo per loro gli pneumatici più adatti. In molte regioni d’Italia infatti da novembre gli automobilisti hanno dovuto montare le gomme invernali, al fine di aumentare la sicurezza alla guida in condizioni di strade ghiacchiate o innevate; ora che le temperature si sono nuovamente alzate intorno ai 20° però gli pneumatici invernali non sono più adatti e andrebbero sostituiti. È importante verificare prima che anche la normativa sia cambiata; quasi ovunque le diposizioni delle autorità prevedevano un utilizzo di gomme da neve fino a primavera inoltrata. In provincia di Rimini ad esempio il precedente termine del 15 aprile è stato anticipato di 15 giorni (con l’eccezioni di sette Comuni dell’alta Valmarecchia), mentre per le autovie Venete la scadenza è stata portata addirittura al 15 marzo.
L’arrivo della primavera è un’occasione importante anche per chi non ha dovuto montare le gomme da neve e per i proprietari di moto: per affrontare la bella stagione è bene avere un mezzo performante e dotato di tutte le garanzie necessarie. Cliccando su google le parole “gomme auto” o “vendita gomme moto” è possibile trovare aziende specializzate, che fanno dell’attenzione ai particolari e della professionalità il proprio marchio di fabbrica: esattamente ciò di cui hanno bisogno le nostre moto e le nostre auto!

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lunedì 20 febbraio 2012

Meglio le catene o le gomme da neve?


In molti si chiedono se, in caso di mal tempo e precipitazioni nevose, sia più consigliabile l’utilizzo di pneumatici da neve o di catene da neve. Gli esperti sono tutti concordi a stabilire che le gomme da neve sono di gran lunga più sicure rispetto alle catene. E’ consigliabile sostituire i pneumatici dell’auto a seconda della stagione: in estate quelli tradizionali, ed inverno i battistrada da neve. Questa abitudine è sicuramente molto più diffusa nel nord Italia, ma stando alle recenti precipitazioni atmosferiche che hanno stravolto il centro-sud, saranno sicuramente in molti coloro che decideranno di prendere questa nuova abitudine anche per gli anni futuri.
Le gomme invernali assicurano più tenuta non solo in presenza di neve, fango e ghiaccio nel manto stradale ma anche se l’asfalto è freddo. Gli esperti consigliano di montare questi pneumatici quando la temperatura scende sotto i sette gradi centigradi.
Le previsioni del tempo inoltre non ci danno buone notizie, sembra infatti che l’inverno non sia ancora finito, ad attenderci temperature sotto le minime di stagione e forse ancora qualche precipitazione a carattere nevoso anche nel sud. Almeno fino a martedì 22 febbraio la situazione rimarrà critica soprattutto in Toscana, Alto Mugello e Appennini. Per cambiare le gomme auto invernali con quelle estive si dovrà aspettare fine marzo. 

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martedì 14 febbraio 2012

Neve e ghiaccio: gomme invernali e niente paura


Prevenire è meglio che curare. Generalmente questo detto popolare viene utilizzato in campo medico, ma anche per quanto riguarda i disagi nelle strade può tornare utile. Gli italiani stanno infatti scoprendo l’importanza delle prevenzione su strada ed a scegliere di montare pneumatici invernali durante i periodi più freddi.
Un penumatico invernale, per essere omologato, deve avere la scritta M&S ovvero fango e ghiaccio, con questo tipo di gomme si alza il livello di aderenza del veicolo all’asfalto stradale, anche in particolari condizioni come manto stradale ghiacciato o coperto di neve.
A Roma, dove dall’84 non nevicava, il comune ha dovuto rendere obbligatorio la presenza delle catene da neve all’interno del veicolo, ma il punto è che in molti non le sanno montare.
Ecco perché è sempre di più consigliabile montare i pneumatici invernali, si possono tenere da novembre a fine marzo, inoltre aiutano a consumare meno carburante, che in tempi di rialzo dei prezzi dei combustibili non guasta.
Poco da fare invece nelle provincia sommerse da metri di neve, gli unici mezzi che per ora possono circolare nelle strade sono i mezzi spazzaneve, i trattori e qualche SUV 4x4.
L’Italia, soprattutto il sud, non è un paese abituato a queste situazioni climatiche, ecco perché molti comuni sono stati presi alla sprovvista e non sono stati in grado di far fronte a questa emergenza. Ma che la storia serva da lezione, basterebbe che tutti montassero le gomme auto da neve in tempo per evitare ingombri ed incidenti sulle tratte stradali.

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lunedì 5 dicembre 2011

Preziosi pneumatici invernali


Dallo scorso 15 novembre in molte province del centro e del nord l’attenzione degli automobilisti si è concentrata su due parole: “gomme auto”.
Da un paio di settimane infatti in diverse zone d’Italia è diventato obbligatorio l’utilizzo di pneumatici invernali o quantomeno la presenza a bordo delle catene da neve.
Le due scelte non possono essere considerate alternative di pari livello; se le catene svolgono il loro ruolo esclusivamente in presenza di neve, gli pneumatici invernali offrono prestazioni ottimali (specie se paragonati a quelli normali) già con una temperatura di 7 gradi.
Ma se decidete di optare per il loro acquisto è bene avvisarvi; il rispetto di queste direttive non sembra essere così facile! Non tanto o non solo per la poca voglia di affrontare i costi, quanto soprattutto per la scarsità di gomme di questa tipologia in circolazione.
Sono gli stessi gommisti a denunciare la cosa; in molti casi bisogna ordinare gli pneumatici con largo anticipo e rassegnarsi a dover passare lunghe ore di attesa prima di vedere il proprio turno di montaggio in officina.
Chissà se è stata proprio questa difficile situazione a spingere un ragazzo 21enne di Cuneo a sottrarre le gomme da neve da una macchina parcheggiata presso un centro commerciale della città piemontese. Il “lavoretto” era quasi stato completato, con l’automobile sorretta da pile di mattoni, ma poco prima di andar via il giovane è stato fermato dalle forze dell’ordine e condannato per direttissima a 9 mesi di reclusione e 200 euro di ammenda.
Viste le premesse, se deciderete di acquistare le nuove gomme per l’inverno, sarà meglio dotarle di adeguati sistemi antifurto!

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martedì 29 novembre 2011

Gomme invernali: il segreto è nella temperatura


Se trovate qualcuno in grado di cambiare gomme auto a poco prezzo, fermatevi e verificatene la professionalità. Se quest’ultima non manca e vivete in un luogo dove nevica spesso, fermatevi ed approfittatene: avete trovato il vostro uomo, colui che vi monterà le vostre nuove gomme invernali. Pneumatici che sarete obbligati a comprare ed installare perché è così che vogliono la legge ed il codice della strada. E non solo perché in tal modo eviterete multe salatissime e decurtazioni di punti dalla patente, ma soprattutto perché in tal modo vi salverete la vita .

Cerchiamo di capire insieme dove costa la differenza con le normali gomme: tutto si gioca sulla diversa temperatura. Soprattutto su come la gomma è in grado di rispondere alle sollecitazioni di quella esterna. Questo particolare tipo di pneumatico hanno delle mescole , un disegno e una altezza del battistrada particolare che le rende adatte a garantire una aderenza ottimale anche in caso di pioggia, neve , fango e grandine: insomma, ogni particolare e pericoloso agente atmosferico.

 Ricordiamoci che in teoria queste gomme andrebbero montate almeno da novembre a marzo, ma l’ultima parola, in realtà, è affidata al meteo della zona in cui si vive. Nelle zone più calde viene infatti solitamente consigliata l’installazione da dicembre a febbraio: questo perchè il crescere delle temperature potrebbe portare ad un calo netto delle capacità del pneumatico e quindi a delle perfomance meno precise sulla strada.

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venerdì 25 novembre 2011

L’importanza dei pneumatici invernali


Molta gente non tiene nella giusta considerazione l’utilizzo dei pneumatici invernali. Per quanto sia comprensibile che in un periodo di crisi come questo sia decisamente difficile disporre della necessaria liquidità per l’acquisto di queste particolari gomme, non bisogna dimenticare che queste, come altri accorgimenti, diventano un importante, se non vitale, mezzo di sopravvivenza della persona stessa in caso di particolari ed avverse condizioni meteorologiche.

Fermatevi se vedete scritto per la strada  cartelli che pubblicizzano gomme auto e ricambi: informarsi sul prezzo, in un momento in cui nella maggior parte delle regioni di Italia l’allarme ancora non è scattato, non costa nulla.  Ad esempio ad Udine l’ordinanza per le strade provinciali e statali è già scattata e con esso anche numerosi controlli a tappeto. Che vengono vissuti in malo modo dai cittadini che non capiscono come queste ordinanze non mirino a far cassa con le multe ma semplicemente ad evitare delle morti inutili per incidente come spesso accade.

Una volta nel nostro paese venivano utilizzate delle gomme chiodiate. Ora quelli che vengono indicate come gomme da neve sono in realtà dei pneumatici “termici”, la cui composizione e struttura li rendono adeguati ad essere condotti su superfici stradali innevate o fangose. O ancora quando l’asfalto è particolarmente freddo e l’aderenza non è ai suoi massimi livelli. Si tratta di una tipologia di strumento che piano piano sta sostituendo anche le catene da neve.

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giovedì 15 settembre 2011

Gomme verdi


La ricerca scientifica e tecnologica applicata allo sviluppo di materiali, strumenti, beni e servizi “green”, volti cioè al risparmio energetico, al rispetto dell’ambiente e al benessere di tutti, ha coinvolto progressivamente il settore dell’auto. Ma al di là dei motori “bio” e delle auto ecologiche, anche il mondo degli pneumatici si è fatto più sostenibile. Accanto alle serie tradizionali, alcune aziende produttrici hanno proposto delle linee di gomme ecocompatibili. Basta dare un’occhiata in Rete, magari cliccando “gomme auto” o “pneumatici auto” per scoprire come, a cambiare, siano state soprattutto le mescole.

I derivati del petrolio non sono più l’unica scelta possibile: materiali come caucciù, pula di riso e persino succo d’arancia risultano, in questo senso, all’avanguardia. Una nuova generazione di copertoni si è affacciata quindi sul mercato, ma da sola non basta a garantire un trasporto ecosostenibile. Conta molto anche il guidatore, la sua routine al volante. Per esempio, il consumo e il ricambio degli pneumatici dipendono, non solo ma anche, dalla sobrietà della guida o dal suo contrario, da brusche frenate o accelerazioni improvvise, dalla pressione delle gomme, dal carico complessivo del mezzo: meglio evitare di trasportare peso superfluo nel bagagliaio e togliere portabiciclette e portapacchi inutilizzati.

Bisognerebbe accendere il motore solo nel momento in cui si intende partire e spegnerlo quando si prevede una sosta superiore ai due minuti. Di fronte a uno stop o a un ostacolo è bene anticipare gradualmente la frenata, mentre regolare l’assetto generale del mezzo ne garantisce equilibrio e fluidità di guida, necessari a ridurre il consumo di carburante.

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