giovedì 24 maggio 2012

Come liberarsi delle protesi mobili


Riduzione dei costi e maggiore consapevolezza dell’utilizzo hanno permesso oggi una rapida diffusione dell’implantologia dentale. Tecniche di ricostruzione dei denti che riducono al minimo le problematiche solite delle protesi mobili tradizionali che finora hanno recitato la parte del leone all’interno degli studi dentistici di tutta Italia. L’implantologia porta con se una serie di vantaggi non indifferenti rendendola accessibile a tutti dato che il tema “implantologia dentale costi” non è più un tabù difficile da affrontare. I prezzi competitivi di quest’insieme di tecniche di ricostruzione hanno permesso a molti di dire addio ai protesi mobili, dentiere e relativi adesivi, collanti e bicchieri pieni di disinfettanti. Senza dimenticare anche i “blocchi” psicologici legati alla dentiera. Tutto ciò ha sicuramente migliorato la qualità della vita di chi è passato dalle protesi mobili all'implantologia.

Impiantando i denti mancando ci si assicura dei vantaggi sostanziali che vanno al di là dell’annullamento dei fastidi legati alle protesi mobili. Il primo vantaggio è che le radici artificiali che vengono messe per sostituire i denti mancanti sono impiantante e ancorate nelle ossa. In questo modo i denti artificiali risultano essere molto più stabili, sicuri e duraturi. Inoltre grazie al fatto che le radici vengano fissate all’osso permette a quest’ultimo di non ritirarsi, come invece avviene con le protesi mobile. L’osso ritirandosi contribuisce a scavare il volto dando l’impressione di un viso anziano. Con l’implantologia si tiene lontano dunque anche questo “fattore d’invecchiamento”, senza dimenticare anche l’attenzione per la cura di questo tipo di protesi non richiede niente di più che i lavaggi frequenti e i piccoli accorgimenti quotidiani ai quali siamo abituati per curare i denti naturali ogni giorno.


Per informazioni e approfondimenti: www.studiodentisticolombardo.it

Etichette: ,

sabato 3 marzo 2012

Industria odontoiatrica made in Italy


6.000 occupati per un fatturato complessivo di 1.200 milioni di euro, un trend in crescita che nel 2011 ha registrato un +5%. Questi sono i numeri dell’industria dentaria in Italia. Complessivamente possiamo riassumere, che anche in questo settore, è la qualità del made in Italy, unita ad una ricerca ed una formazione del personale costante, a fare la differenza.

All’orizzonte però non è tutto limpido. A dirlo è l’Unione Nazionale Industrie Dentarie, che richiede maggiori regolamentazioni a livello europeo, non solo per salvaguardare la qualità del proprio operato, ma soprattutto per tutelare la salute e sicurezza dei pazienti. La globalizzazione e l’entrata in scena di concorrenti provenienti dalle Economie in crescita (Cina e Brasile) potrebbero portare le industrie italiane, impegnate nel campo delle apparecchiature elettromedicali ad uso dentistico, ad una pericolosa quanto contro-producente corsa al ribasso.

E si sa che quando i costi scendono scende anche la qualità, ed a rischio è la salute delle persone. L’associazione richiede quindi più controlli, certificati che garantiscono la qualità e la provenienza dei materiali usati nelle protesi e maggiori possibilità di formazione del personale addetto.
Tutto questo per contrastare anche la “fuga dei pazienti” verso cliniche situate in Paesi dell’Est Europa dove non sempre la qualità e la sicurezza vengono messe al primo posto. Ci si augura che, un settore così delicato, ci possano essere più regolamentazioni e la possibilità maggiori detrazioni fiscali. Per maggiori informazioni visita il sito dello Studio Dentistico Lombardo.

Etichette: ,

domenica 18 settembre 2011

Protesi dentarie: la scelta di un impianto


L’implantologia dentale, disciplina che si occupa dello studio e dell’inserimento di protesi dentarie artificiali in luogo di denti mancanti, negli ultimi anni è cresciuta enormemente: nuove tecnologie, scienze e ingegneria dei materiali, informatizzazione degli strumenti ne hanno migliorato prestazioni e prospettive, soprattutto a vantaggio dei pazienti. I lunghi tempi di attesa necessari alla sostituzione di un dente, per esempio, non sono affatto richiesti nel caso di un intervento di tipo implantologico, per il quale può bastare anche una seduta soltanto.

In questo modo, si dissolve per il paziente il fastidioso problema di restare a lungo con uno spazio interdentale scoperto, oppure di dover portare temporaneamente una protesi, aspettando quella definitiva. Lo specialista, grazie a software ad hoc che consentono di realizzare graficamente al computer modellini in 3D, studia e lavora virtualmente la situazione dentaria del paziente, senza dover incidere le gengive alla ricerca dell’osso ove impiantare la radice artificiale. Tutto questo riduce notevolmente l’esperienza del dolore ma anche il periodo di convalescenza del paziente. Alla luce di questi aspetti, quanto può costare un intervento di implantologia dentale?

Cercando in Rete “implantologia dentale costi”, la scelta di optare per questo tipo di intervento dipende da una serie di fattori da valutare di concerto, odontoiatra e paziente. Ad esempio, si valuta lo stato di salute del paziente ed eventuali controindicazioni mediche all’esecuzione di un simile intervento chirurgico; si analizza la struttura, la disposizione dei denti e gli spazi lasciati liberi da quelli caduti. Inoltre, trattandosi di un’operazione comunque invasiva, è bene che il paziente ne sia consapevole e sia disposto a farla. Infine, l’impegno economico: in linea generale, va considerato nel lungo periodo e in rapporto all’efficacia rispetto ad una protesi tradizionale.

Etichette: ,

venerdì 9 settembre 2011

Denti ad alta tecnologia


L’implantologia dentale, quella branca dell’odontoiatria che interviene chirurgicamente nell’inserimento e nella sostituzione dei denti, negli ultimi anni ha compiuto passi straordinari. Grazie al progresso scientifico e tecnologico applicato al settore, un intervento di implantologia può essere effettuato sul paziente nell’arco di una sola seduta. La tecnica cosiddetta a carico immediato consente infatti di installare impianti (radici artificiali), solitamente in titanio, e protesi dentarie in modo estremamente rapido e preciso.

L’accuratezza e la velocità di questo genere di interventi è data dagli strumenti ad alto contenuto informatico oggi in uso, a cominciare da software specifici e all’avanguardia. Le fasi di un intervento di implantologia iniziano con la presa del calco della dentatura del paziente. Si procede poi alla realizzazione di un modellino in gesso e al suo collaudo all’interno di un articolatore dentale, apparecchio utile alla simulazione della masticazione e alla verifica della situazione dentaria del paziente. Una volta scannerizzato il modellino, questo verrà rielaborato graficamente al computer con immagini in 3D, così da ottenere un perfetto inserimento virtuale di ogni protesi.

Segue la fresatura cad-cam, ossia la riproduzione fisica del progetto grafico. A questo punto il chirurgo potrà posizionare gli impianti dentali sulla base di un modello protesico esattamente compatibile con gli stessi e riprodotto alla perfezione. Ma quanto può costare tutto ciò? Navigando in Internet, alla voce “implantologia dentale costi” si scoprirà che l’investimento iniziale verrà ammortizzato dalla notevole durata dei questi impianti, che può raggiungere, e persino superare, i vent’anni.

Etichette: ,

martedì 6 settembre 2011

Malattia parodontale: cause, conseguenze e rimedi


La malattia parodontale o piorrea è un’infiammazione che colpisce prima i bordi gengivali per poi espandersi nel parodonto, cioè nei tessuti che ancorano il dente alla sua sede naturale. Ne derivano gengiviti progressivamente acute, caratterizzate dalla formazione di essudato. Col decorrere della patologia, il dente malato tende a muoversi fino a cadere.

Le cause della parodontite sono varie: placca, fumo, stress, bruxismo, diabete, ereditarietà, gravidanza, sbalzi ormonali, farmaci contraccettivi e antidepressivi, ecc. In principio, l’infezione è indolore, e dunque, proprio per questo, insospettabile. Quando la gengivite inizia a degenerare seriamente, la salute del dente è già compromessa. Una costante e attenta igiene orale unita a regolari visite di controllo (almeno una ogni sei mesi), riducono il rischio di contrarre l’infezione, mentre una diagnosi precoce consente di guarirla. Il rischio maggiore è infatti quello di una progressiva mobilità dentale e, a lungo andare, della perdita del dente.

In tal caso, ad intervenire sarà una branca specifica dell’odontoiatria, l’implantologia dentale computer-assistita. La protesi su impianto, anziché il classico ponte, permette di ottenere risultati straordinari, in termini di accuratezza estetica, efficacia e impegno economico. Nella fattispecie, cliccando in Rete alla voce “implantologia dentale costi” si noterà come la ricerca avanzata applicata all’odontoiatria abbia ridotto i costi sostenuti dai pazienti rispetto all’utilizzo delle protesi a ponte, persino in termini di tempi necessari per l’intervento: l’intera protesi su impianto può essere inserita in una sola seduta.

Etichette: ,

lunedì 8 agosto 2011

Implantologia: parliamo di nozioni base

Digitate su un qualsiasi motore di ricerca in rete le parole “implantologia dentale costi” e ditemi cosa trovate. Rispondo io per voi. Tutta una serie di indirizzi web rimandanti a diverse realtà di questo vasto mondo sparse per l’Italia. Qualcuna vi offrirà anche degli interventi di implantologia dentale all’estero, con tanto di offerta promozionale per il viaggio e per il pernotto. Soluzioni da mille ed una notte che non fanno altro che confermare come in buona parte quello delle cure dentistiche sia un mercato altamente inflazionato. Sempre attivo ovviamente, ma decisamente popolato.

Fattore questo che spesso distoglie dalle nozioni base che una persona interessata ad un intervento dovrebbe essere in grado di estrapolare direttamente da una ricerca in rete sulla materia. Come il fatto se esiste una età minima o massima alla quale è consigliato esporsi ad un intervento del genere, o ancora se vi sono differenze sostanziali tra l’implantologia ad una fase e quella a due fasi.

Approfittiamo dell’occasione e rispondiamo a queste due domande. Per ciò che riguarda l’età, non ve ne limite, almeno per quella anagrafica. In caso di ragazzi giovani, prima di un qualsiasi intervento implantologico dovrà essere valutata l’effettiva età scheletrica ed il suo arresto, onde evitare danni piuttosto che benefici. L’età massima è invece dettata dalla capacità di ricevere anestesia della persona. La differenza tra i due tipi di impianti sopracitati? Tutto dipende dalle tipologie di vite che si decide di impiantare.

Etichette: ,