giovedì 9 dicembre 2010

Poker Online: vocabolario essenziale del Texas Hold'em

I giocatori di poker online di tutto il globo, specie quelli più esperti, devono sapere la giusta terminologia di questo bellissimo gioco, che quasi sempre è costituito di termini inglesi o di parole non nell'uso di tutti i giorni: in questo blog costruiremo una specie di glossario per facilitare la vita agli appassionati di Texas Hold'em, in modo da avere ogni volta un dizionario del poker sempre con voi.

della mano iniziale formata da una coppia di Assi (A-A).
ANNA KOURNIKOVA Modo divertente per chiamare la combinazione
BANKROLL Risorsa finanziaria. L'ammontare (in soldi reali che
abbiamo a disposizione possiamo usare per le partite. Termine usato sovente nel poker online.
prefissati in precedenza dagli organizzatori, l'importo del BB cresceBILATERALE Progetto di scala che potrebbe chiudersi con due carte diverse. Esempio: in mano 7-8, sul tavolo 9-10. Con un 6 o un Jack faremo ugualmente scala.
BLUFF Tattica che consiste nel puntare facendo pensare agli avversari di avere un punto forte quando invece si ha una mano debole. L'obiettivo è convincere i rivali a ritirarsi.
CALL Vedere. Accettare la puntata di un avversario, mettendo sui piatto lo stesso quantitativo di fiches.
CHIP LEADER II giocatore con più chip in un determinato momento del torneo.
CONT INUATION BET Puntata continuativa. Puntata che si effettua anche senza aver legato il punto al flop, per sostenere la forza della
DEALER Bottone. Indica il mazziere, cioè il professionista o il giocatore che da le carte. Nell'azione di gioco è l'ultimo a parlare dopo flop, turn e river. Posizione favorevolissima perché è quella che ottiene più informazioni sugli avversari.
FLUSH Colore. Cinque carte dello stesso seme, anche non incastrate a scala. Partendo dalla scala reale (il massimo), è il quinto punto più alto.

FLUSH Colore. Cinque carte dello stesso seme, anche non incastrate a scala. Partendo dalla scala reale (il massimo), è il quinto punto più alto.
INCASTRO Progetto di scala che si potrebbe chiudere con un'unica carta. È detto anche Gutshot. Ad esempio: in mano A e Q, sul tavolo J e K. Solo un 10 completerebbe la scalaFREEROLL Torneo di poker gratis. Questo termine è esclusivo del poker online. In quasi tutte le poker room su internet sono organizzati tornei di questo genere.
un torneo. Ci sono anche tornei di heads up dove, per andare avanti, bisogna vincere un serie di sfide a due.
LIMP Letteralmente, zoppicare. In gergo, appoggiarsi, chiamare (cali) sul grande buio prima del flop, le tre carte scoperte sul tavolo. Il giocatore che entra nel gioco con un limp è detto limper.
LOOSE AGGRESSIVE A differenza del "loose", è un buon giocatore. Il loose aggressive entra in tanti piatti, quasi sempre rilanciando. Se gioca sempre in questo modo diventa un maniac.

OVERBET In un gioco senza limite, significa fare una puntata che è molto più grande dell'ammontare del piatto.
POKER ROOM La sala da poker, reale o di poker online.
POT LIMIT Variante del Poker Texas Hold'em con puntate e rilanci che non possono essere maggiori dell'ammontare presente nel piatto prima della propria azione.
SATELLITE Un torneo che mette in palio la qualificazione a un altro
torneo molto più importante. In tante sale da poker online ci sono satelliti per gli eventi live più famosi.
passa al turno successivo soltanto il vincitore del proprio tavolo, di solito composto da sei giocatori
SIT&GO Siediti e parti. Un torneo di poker online che inizia immediatamente, appena
i posti disponibili al tavolo vengono prenotati (di solito da sei a
nove). Una partita mediamente dura dai 35 ai 50 minuti. Generalmente,
vengono premiati gli ultimi tre giocatori rimasti al tavolo. Ci possono
essere Sit&Go anche da 27 giocatori, composti da tre tavoli e nove
partecipanti ciascuno.
grande buio, messa obbligatoriamente nel piatto da un solo giocatore
.
STEAL Rubare. Puntare o rilanciare cercando di convincere gli avversari a lasciare, per vincere il piatto con il minimo sforzo pur avendo una mano debole.
VALUE BET Puntata di valore. Si fa quando si ha di sicuro la mano migliore e si punta una certa quantità di chip che, in rapporto al piatto, quasi costringe l'avversario a vedere.

Etichette: , , ,

La lotta infinita sulle poker room live

Nel maggio di quest'anno è arrivata un'importante disposizione da parte dell'Aams riguardo all'uso delle poker room live, i cosiddetti totem. Queste poker room permettono agli utenti di poter giocare partite che fisicamente sono svolte online ma che realmente permettono un caontatto di tipo fisico con gli avversari. Secondo Aams infatti queste poker room live aggirano di fatto le disposizioni date in precedenza perchè costituiscono una sorta di intermediazione della raccolta di gioco e quindi non è possibile giocare a Texas Hold'em su internet seguendo questa particolare tipologia di gioco. Ma, come stiamo per vedere, questa storia non è ancora finita. Cerchiamo di raccontarvi ora i passaggi più importanti, facendo alcune considerazioni su tutto questo.

Giugno 2010. Si riapre la speranza. Il tribunale di Venezia (3 giugno), se­guito poi da quello di Padova (7 giu­gno) e da quello di Prato (23 giugno), ordina il disse­questro di alcuni tavoli per il poker online collegati a siti regolarmente muniti di concessioni. Non si vede il reato di intermediazione ai sensi della legge 401/89 perchè gli apparecchi "fornivano solo uno strumento per il gioco".

Un mese dopo, a luglio, la Aams, tramite una sua circolare specifica, ha decretato che il gioco nelle poker room live è vietato, perchè c'è una netta distinzione tra i giochi a soldi con raccolta fisica e i giochi a soldi con raccolta a distanza. In questi ultimi non è possibile effettuare vincite in denaro perchè costituirebbe, di fatto, gioco d'azzardo. Il problema dunque si ripresenta e a tutt'oggi non è molto chiaro il modo in cui si devono comportare i gestori di quest poker room live.

La nostra inchiesta sulle poker room live parte proprio da qui, dalle leggi e dalle sentenze che i vari tribunali hanno emesso. Ora è da vedere come sarà il prossimo futuro: forse ci troveremo davanti a sequestri di tavoli, chiusura delle poker room live o altro ancora. Sta di fatto che ad oggi le poker room live in Italia sono numerosissime e il fenomeno non accenna a diminuire. Il nucleo della questione sta in questo: entrando in un poker room live si può giocare a poker online con dei regolari terminali, dotati di schermo e mouse, quasi del tutto identici a quelli che si usano a casa. Le poker room su cui si può giocare sono le stesse alle quali è possibile accedere da ogni computer con internet. La differenza sostanziale è che ci sono più computer nello stesso spazio e perciò il contatto fisico con gli avversari è totalmente diretto. Ciò che Aams contesta è proprio questo, sostenendo che in tal modo si aggirano le leggi italiane sul gioco d'azzardo.

II vantaggio delle Live po­ker room è quello di poter giocare con le stesse moda­lità del gioco da casa, quin­di tramite un server che distribuisce le carte, che ci dice che punto abbiamo e, soprattutto, che mostra la situazione delle fiches degli altri giocatori. Con l'unica differenza che si possono guardare negli occhi gli av-versari. Le sale da poker dal vivo permettono a questo gioco, ormai famoso in tut­ta Italia, di diventare non solo un modo per divertirsi al pc ma anche per cono­scere nuovi appassionati e scambiare pareri sulle tec­niche e gli stili di gioco. I costi sono sempre gli stes­si. Come succede in ogni poker room virtuale, anche in quelle live il gestore del server preleverà la propria percentuale sul totale della vincita di ogni singolo tavo­lo. Pertanto, su una partita di 10 persone, da 5 euro ognuno, sul totale di 50 euro il 10% (a volte anche il 15%) andrà nelle casse del server. Il titolare della poker room, invece, guadagnerà solo sulla quantità di clien­tela che giocherà tramite il suo negozio. I suoi introiti, quindi, verranno gestiti dal brand utilizzato per far gio­care gli avventori. Un punto che stimola sem­pre più persone a frequen­tare questi posti riguarda le modalità di prelievo della vincita: una volta effettua­ta la consueta registrazione con firma del contratto e fotocopia del documento, è immediato, come d'altra parte è immediata la regi­strazione e l'invio del con­tratto da parte del titolare della sala. Quindi, mentre da casa si è prontamente invitati a versare denaro, per poi attendere i con­sueti 7-10 giorni lavorativi dopo l'arrivo del contratto inviato via email, o talvolta via posta cartacea, nelle Li­ve poker room tutte queste procedure vengono superate: si versa e si preleva con la stessa semplicità.
Un mondo da esplorare
Le Live poker room sono un mondo che attira molti giocatori. Condividere con altre persone la stessa pas­sione non è cosa da poco. Il problema del gioco virtuale, infatti, rischia di essere pro­prio l'isolamento: passare ore davanti al computer, in completa solitudine, può fare di un gioco avvincen­te come il poker un'arma a doppio taglio. Quante volte ci è capitato di incaponir­ci e perdere tempo e soldi dando la colpa alla sfortu­na? "Spesso, quando inizi a perdere con una certa con­tinuità, nell'arco della stessa giornata, il problema non è da ricercare nella sorte, bensì nel fatto che come un vortice, la voglia di re­cuperare i soldi persi ti fa giocare male", racconta un giocatore che abbiamo in­tervistato. "Giocare dal vivo mette un freno a tutto que­sto: i soldi che versi li sottrai direttamente dal portafo­glio. Te ne accorgi subito se stai spendendo troppo".
 In ogni sala da poker, infatti, c'è una cassa dove si possono effettuare ricariche sul proprio conto. Mentre da casa usufruiamo del nostro conto online - talvolta sen­za renderci conto di quanto spendiamo - nelle sale da poker paghiamo in mone­ta contante e, quando una serata comincia a girare ma­le, le nostre tasche iniziano a sentirlo. Versare 10 euro, vincere, per poi avere la pos­sibilità di prelevare subito, fa di questo circuito un modo più immediato rispetto al gioco del poker online. Le sale sono diventate, così, meta di ritrovo sia di giovani sia di adulti e il fattore "com­pagnia" è sicuramente la marcia in più che questi po­sti offrono. Sempre più fre­quentemente si organizzano tornei da venti o più persone che, con un buy-in (la quota d'entrata) oscillante tra i 10 e i 20 euro, garantiscono premi al primo e secondo posto più una consumazio­ne gratuita per tutti i parte­cipanti.

Grazie alla tecnolo­gia dei totem, insomma, si poteva rivivere - sia pur in modalità diversa - l'aria da bar che ormai, se non per alcuni sporadici casi, era spa­rita con l'avvento di internet e con il divieto normativo del gioco dal vivo.

Etichette: , , ,

mercoledì 29 settembre 2010

Pokerstars ingaggia Liv Boree come giocatrice nel suo Team di Poker Pro

Pokerstars, Liv Boree nuovo membro team ro di pokerstars Fresca di un altro ciclo di successi nel World Championship of Online Poker (WCOOP) PokerStars ha fatto un altro grande annuncio su Martedì. La bella e brava professionista del poker Liv Boeree è stato nominata il nuovo membro del Team PokerStars Pro pochi mesi dopo aver lasciato UB.com.
Liv Boeree è diventata uno dei nomi femminili più conosciuti nel mondo del Texas Hold'em professionistico dopo dopo aver vinto la tappa dell'European Poker Tour (EPT) di San Remo organizzata da PokerStars lo scorso di aprile. Il Bottino conquistato? Un milione e mezzo di euro.
Media e tifosi si sono subito concentrati non solo sul suo aspetto mozzafiato, ma anche sulla sua formazione culturale. Boeree si è laureata in astrofisica presso l'Università di Manchester prima di diventare unagiocatrice di poker a tempo pieno.
La sua carriera pokeristica è cominciato quando è stata selezionata come uno dei cinque concorrenti nel reality show televisivo "Ultimatepoker.com Showdown" e da allora ha lavorato nel poker online e come presentatrice alle World Series of Poker (WSOP), WSOP Europe e European Poker Tour (EPT). Le apparizzioni di Boeree nei tornei, a parte il suo titolo di San Remo, includono una vittoria al Campionato Europeo femminile del 2008 di Ladbrokes per $ 30.000 e un finale 37o posto al Mondiale 2009 Poker Tour (WPT) Championship.
Per provare la fortuna nel poker live non dovete fare altro che scaricare poker stars e iscrivervi ai satelliti. I prossimi a sedere al tavolo Liv Boree in un torneo dal vivo potreste essere proprio voi!
Boeree aveva rappresentato UB.com alle WSOP 2010, indossando la marca nella la maggior parte degli eventi. Ma lo sponsor macchie era visibilmente assente durante il Main Event, e questo ha subito incuriosito gli addetti ai lavori che hanno iniziato a chiedersi se avesse lasciato la società alla ricerca di pascoli più verdi.
Boeree ufficialmente si separa da UB.com nel mese di agosto e certo non ha dovuto aspettare troppo prima di ottenere un altro ingaggio da una della maggiori poker room nel mondo.
"È più di un onore che riesco davvero a descrivere", ha dichiarato Boeree riguardo al suo ingresso nel Team PokerStars Pro. "E 'qualcosa che ho sognato sin dagli inizi, da quando ho imparato a conoscere il mondo del Texas Hold'em Poker e sono al settimo cielo per aver raggiunto questo grande obiettivo personale!"
Boeree farà la sua prima apparizione nel Team PokerStars Pro in questa settimana negli eventi PokerStars EPT di Londra, che si svolgerà al Metropole Hotel Hilton dal 29 settembre al 4 ottobre.
Ha avuto un mese impegnato ai tavoli già nel 12 ° Poker Open inglese e partecipando al WSOP Europe Main Event. Boeree è arrivata 184 nel main evente delle WCOOP di PokerStars vincendo $ 12.800. Ci confida che il duro lavoro la aiuterà a spingere la sua carriera nel Texas Hold'em poker al livello successivo.

Etichette: , , , , , ,