Oltre l’apparenza, in un mare di sostanza.
Viviamo in un'era altamente social in cui sembra rischioso sposare massime come quella di Charlie Chaplin che esortava a preoccuparsi più della propria coscienza che della propria reputazione, perché essa rappresenta il nostro essere e non ciò che gli altri pensano di noi. Ma se a farlo è una delle più storiche e raffinate pasticcerie esistenti, allora la musica cambia, perché quello che conta è il vedere come questo concetto viene realizzato. Stiamo parlando di Bastianello e del suo stile nell'eleggere i soggetti per le proprie sculture di cioccolato. Questa volta ha superato se stesso: 1200 Kg di purissimo cioccolato fondente utilizzati per ricreare Charlie Chaplin con la sua bombetta, che si trasforma in un antico venditore ambulante di castagne. Questa categoria di venditori compare, infatti, per le strade del centro quando l’estate sta svanendo con il solo compito di ravvivare ogni angolo della città fino ad aprile con una suggestiva nuvoletta di fumo che ci ricorda come questo frutto sia nutriente e buono. Un modo unico per accogliere l'autunno e dire al mondo che in un'epoca come la nostra bisogna andare oltre alla logica dell'apparire. Ovviamente questa vuole essere anche una piccola provocazione di cui discutere coi fan sulla fan page.Etichette: bastianello pasticceria, Charlie Chaplin, sculture cioccolato
Nella vita di ognuno di noi spezie ed aromi hanno sempre occupato un posto importante, divenendo il particolare in grado di modificare il contenuto. Si dice che un odore non si scordi mai, che rimanga per sempre impresso nella mente e inesorabilmente associato alla sensazione che abbiamo provato la prima volta che lo abbiamo sentito. Basta pensare che il primo modo che ha un neonato per riconoscere la propria madre è il suo profumo. Lo stesso vale per i sapori che portano con sé un senso di appartenenza ad una sensazione. Ad esempio in estate il fico è senza ombra di dubbio un alimento che si presta a svariati accostamenti: panini con fichi e crudo o accostati a ricotta e formaggi. E allora perché non creare un gelato in grado di miscelare i fichi con la ricotta, dandogli un tocco insolito e totalmente estivo? Questa è una delle nuove proposte di
In occasione del bicentenario della guerra anglo-americana (1812-1815) lo scorso 24 maggio ben 16 Velieri-Scuola hanno sfilato nella baia di New York per una spettacolare parata degna dei migliori effetti speciali hollywoodiani. Ricordiamo che in questa guerra ha combattuto anche un personaggio leggendario come Jean Lafitte, portato sullo schermo da Yul Brynner che potremmo definire una sorta di precursore di Jack Sparrow della ormai celebre saga cinematografica dei "Pirati dei Caraibi" con Johnny Depp. Oggi per rivivere le atmosfere dei pirati e di quel periodo al di fuori del grande schermo possiamo recarci nei grandi parchi tematici o cercare di ritornare bambini lasciandoci trasportare dall’immaginazione al grido: "All'arrembaggio!" che riecheggia nella nostra testa. Un richiamo che ha contagiato anche la
Dai tempi antichi in cui a primavera si rendeva grazie alla grande Madre Terra per i suoi frutti, fino ai giorni nostri in cui si è spesso troppo presi da impegni per ricordarsi di dedicare un pensiero speciale a chi ci è sempre vicino, in ogni cultura e a ogni latitudine la festa della mamma resta ancora una ricorrenza fortemente sentita.
Istituita pubblicamente nel 1914 in America dal Presidente Woodrow Wilson, fu celebrata in Italia per la prima volta il 12 maggio 1957, cioè la seconda domenica del mese come dettava da tempo immemore la tradizione popolare. L’occasione per esprimere anche quest’anno la nostra gratitudine a chi ci ha amato e nutrito dalla nascita non poteva essere trascurata da 
