giovedì 27 ottobre 2011

Sapori, odori e gusti del Trentino


Per chi ama mangiare a adora il buon cibo non scoprirà nulla di nuovo nel sapere che ogni regione, ogni singolo pezzo di terra del nostro Bel Paese è corredato da un tradizione culinaria e gastronomica senza eguali al mondo. La cucina italiana, al di là dell’ovvio nazionalismo, è riconosciuta come una delle migliori, se non la migliore, sulla faccia del pianeta. I piatti e i cibi italiani vengono riprodotti ed esportati in tutto il mondo raccogliendo ogni giorno i consensi e le simpatie di chi non ha la fortuna di vivere in Italia. Sia il nord, che il centro che il sud della nostra penisola hanno piatti e cibi tipici da offrire e fare assaggiare al visitatore che arriva da fuori. Dal dolce al salato ogni angolo del nostro Paese ha un prelibatezza unica da gustare.

Mettiamo di trovarci ad andare in vacanza in Trentino e di voler sapere quali sono i piatti tipici della cucina trentina. I motori di ricerca sul web sono un grande aiuto in tal senso, così come lo sono qualora volessimo cercare ristoranti, pizzerie, agriturismi, trattorie e altro ancora. In questo caso ci basterà scrivere “mangiare trentino” per aver di fronte la possibilità di scegliere tra tante soluzioni quella più adatta alle nostre esigenze. Tra i piatti tipici del Trentino non si possono non citare i formaggi locali, i crauti ai wustel, lo speck, il gulash, le carni affumicate, le marmellate, i canederli e tante altre pietanze ancora. Di certo una vacanza da queste parti è ad alto rischio ingrassamento, a meno che non abbiate voglia di smaltire le  calorie prese a tavola con un po’ di sport e attività fisica nelle varie strutture, sfruttando ad esempio i palazzetti in Trentino.

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venerdì 2 settembre 2011

La cucina trentina: povera ma DOC

Trentino: terra di nevi perenni, ghiacciai, Dolomiti e di una Regina, la Marmolada, meta turistica, sportiva e rilassante. Ma è anche alpeggi, malghe, latte, mele e miele, frutti di bosco e grappoli d’uva. Dove mangiare trentino DOC per apprezzare tutti i sapori locali? Qui le delizie del territorio si traducono in prodotti tipici certificati, pronti a comporre i piatti della cucina casalinga così come quelli dell’alta ristorazione. La gastronomia trentina non è mai banale: gustarla significa, poco a poco, conoscerne la cultura. Si tratta infatti di una cucina “povera”.

Povera perché sono stati la durezza del territorio e il corso della Storia a dettarne, per così dire, gli ingredienti. Eppure, è proprio la sua semplicità, unita alla qualità, a far sì che i piatti locali parlino da soli. Per i primi spesso si propongono brodi e minestre (cappellacci di patate con spinaci selvatici, ricotta e nocciole; canederli; crema di castagne;…). Nei secondi a spadroneggiare sono le carni di allevamento e di cacciagione (carne salada, pollame ripieno, Sguazét, a base di frattaglie di vitello,...). I dolci sono per lo più secchi o morbidi, ideali da inzuppare nel latte caldo o nella grappa.

I pasti sono accompagnati da una lusinghiera schiera di ottimi vini, dei quali tre autoctoni: il Marzemino, il Teroldego e il Nosiola. Menzione speciale per gli spumanti, apprezzati pure a livello internazionale, come il Trento DOC metodo classico. Cantine ed enoteche in Trentino certo non mancano e vale la pena farci una capatina, magari percorrendo una fra le tante Strade del Vino che tracciano ciascuna un particolare percorso enogastronomico ma anche emotivo-sensoriale e, proprio per questo, indimenticabile.

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