martedì 25 ottobre 2011

Roma, sfratti fermati grazie a consegna bonus affitti


Tra le note dolenti che affliggono la popolazione capitolina, quella riscontrabile sotto la dicitura “affitti Roma” è senza dubbio una di quelle più difficili da gestire. Si parla di migliaia di sfratti, taluni non diventati esecutivi solo grazie all’erogazione del “bonus” relativo da parte dell’amministrazione comunale. E non risalente allo scorso anno, bensì al 2009. Sono stati questi fondi arivati in ritardo a salvare la situazione di molti nuclei famigliari che altrimenti sarebbero potuti incorrere in uno sfratto esecutivo che li avrebbe letteralmente lasciati in mezzo alla strada.

E’ questo il principale problema delle metropoli italiane: affitti alti che le persone, una volta se non considerabili benestanti, comunque erano calcolate in fasce di reddito medie, non riescono più ad affrontare senza problemi. Una malattia comune, la cui cura, purtroppo è ancora da scoprire visto che per una famiglia che riesce a far fronte al problema grazie ad un pagamento “differito” come questo, ve ne sono almeno 3 che ormai non riescono più a gestire la situazione.

Se si interroga il mercato sotto la categoria “appartamenti Torino”, al contrario, almeno per ciò che riguarda l’acquisto degli immobili, si ha un risultato stranamente positivo rispetto al trend nazionale.   E tutto ciò pur considerando il fatto che  a livello di valorizzazione urbana la crescita ha subito un rallentamento della crescita in merito alle case in vendita. I prezzi degli immobili, risultando più alti in media del 4% hanno ovviato in qualche modo alla mancanza quantitativa. 

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lunedì 19 settembre 2011

Nel mondo del mattone si naviga in Rete


La crisi finanziaria che ha infiammato questa estate 2011 morde anche i canoni d’affitto di case, appartamenti e stanze nelle maggiori città italiane. Il rientro dalle ferie, per chi studia e per chi lavora, significa spesso confermare o meno il proprio alloggio in affitto, trovarne uno migliore per il proprio portafoglio, più adatto alle proprie esigenze, più vicino ai luoghi di studio/lavoro, e così via.

Stando ai dati, tuttavia, la tendenza è quella di spostarsi sempre più nelle zone periferiche delle città, poiché quelle che una volta erano considerate zone di fascia “bassa” negli ultimi tempi si sono notevolmente rincarate, allontanando chi ci abitava, o aveva intenzione di trasferirvisi, e oggi non può più permetterselo. Il mercato degli affitti ribolle specialmente per le città che sono anche sedi universitarie, come Roma, Milano, Torino, Bologna,... Per uno studente universitario non basta più spulciare tra gli annunci cartacei appesi alla bacheca della propria Facoltà. È consigliabile sempre farsi un giro in Rete, dove le offerte si moltiplicano e quindi le opportunità di spuntare una stanza, un appartamento, un affitto più vantaggiosi non si fanno mancare.

Se per esempio si clicca qualcosa come “appartamenti in affitto a Bologna” o “appartamenti Torino” i siti di annunci online offrono la possibilità di selezionare i locali in affitto nelle città e nei comuni limitrofi, di individuare stanze e appartamenti zona per zona, quartiere per quartiere, di consultare elenchi, indirizzi e ulteriori annunci di agenzie immobiliari locali. Non resta che darsi alla caccia dell’offerta migliore, armati di molta pazienza, attenzione e un pizzico di fiuto per gli affari.

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lunedì 12 settembre 2011

Gli affitti d’oro fanno i conti con la Rete


Affitti di stanze, case e appartamenti nelle grandi città sono tutta un’altra cifra rispetto alle province e ai piccoli comuni. E la differenza pesa nelle tasche dei cittadini-inquilini che tendono sempre di più a spostarsi verso le periferie se non addirittura nei centri abitati al di fuori degli anelli urbani più concentrici e metropolitani. Inoltre, i canoni d’affitto e i prezzi delle abitazioni in città variano sensibilmente non soltanto da quartiere a quartiere, ma anche all’interno del perimetro di una medesima zona urbana.

L’offerta di posti letto e alloggi è in aumento e numerosi sono quelli rimasti invenduti, sia di nuova costruzione che di seconda o terza mano. La crisi finanziaria che ha strapazzato tutta l’estate i mercati non ha certo ignorato quello immobiliare. Il rischio è quello di veder schizzare i prezzi nelle vendite e negli affitti, mentre la domanda crescente è impossibilitata ad acquistare o prendere in affitto. Eppure, navigando in Rete, alla ricerca di qualche occasione in qualche grande città, digitando su un browser qualsiasi “appartamenti Torino” o “affitto appartamenti Milano”, per esempio, le sorprese non mancano. Alcuni siti offrono la possibilità di evidenziare eventuali “ribassi” del primo prezzo di vendita o di affitto proposti alla prima pubblicazione dell’annuncio. 

Queste quotazioni flessibili potrebbero stimolare il mercato immobiliare e l’incontro fra proprietari e inquilini, al fine di raggiungere condizioni di vendita e di acquisto il più possibile soddisfacenti per entrambi. Inoltre, buona parte delle bacheche di annunci online è già presente sui social network più diffusi, garantendo una copertura molto ampia e tempestiva del mondo del mattone italiano ed estero.

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